Programma

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PROGRAMMA ELETTORALE DELLA
Lista Civica Bomporto a 5 Stelle
ANNO 2009-2013

Le Cinque Stelle si riferiscono a cinque aree specifiche: Ambiente, Acqua, Energia, Sviluppo sostenibile e Trasporti, Innovazione.


Le nostre linee guida
• Democrazia partecipata
• Sostenibilità ambientale
• Trasparenza e attenzione verso i cittadini
• Gestione attenta del denaro pubblico
• Servizi pubblici
• Sicurezza Sociale e Legalità
• Miglioramento

COME IMMAGINIAMO UNA NUOVA POLITICA PER L'AMBIENTE E PER IL TERRITORIO

Ambiente e Salute

Occorre una politica efficace di diminuzione delle sorgenti inquinanti di ogni tipo (traffico, inceneritori, scarichi in aria, in acqua ecc.) e costruire in modo ecosostenibile.
Bisogna ripensare l'attuale modello di sviluppo per ridurre il consumo delle risorse e del territorio andando verso il concetto di crescita sostenibile ma anche di decrescita serena, soprattutto in questi tempi di crisi.
Introduzione di politiche che si avvicinano idealmente al concetto Rifiuti Zero.
Proposte:
• Introdurre tecnologie e procedure per ridurre i consumi idrici nel settore pubblico, industriale e agricolo (favorire la soluzione del doppio circuito, acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi; obbligo di usare l'acqua piovana recuperata in apposite vasche di accumulo per usi industriali o anche ad esempio per gli sciacquoni).
• Obbligatorietà di adozione dei depuratori (in assenza di rete fognaria) nelle abitazioni civili e nelle aziende con possibile contributo economico comunale.
• Evitare la costruzione sproporzionata di alloggi, evitando speculazioni dei soliti noti.
• Incentivare la compravendita di materiale riciclato ad iniziare da soggetti come le pubbliche amministrazioni e grandi industrie della zona.
• Sensibilizzare a ridurre l'uso degli imballaggi incentivando il vuoto a rendere; maggior sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente - educazione ambientale

• Studiare la possibilità di fare la raccolta diff. porta a porta, con una maggior sensibilizzazione nel differenziare, iniziando dalle realtà pubbliche ed industriale - la soluzione adottata dall'azienda Hera (tessera per lo sconto in funzione della quantità depositata) non basta, perche i risultati non sono soddisfacenti.
• Intensificare la presenza dei raccoglitori dei rifiuti per la differenziata, soprattutto nella frazione Sorbara e nei borghi distanti dai centri o dai punti di raccolta esistenti.
• Potenziare (introdurre nelle frazioni piu grandi) le isole ecologiche in modo che possano essere in grado di accogliere i rifiuti ingombranti e speciali/industriali istituendo il servizio di ritiro a domicilio - introdurre ad esempio i centri mobili di riciclo basandosi sul modello "Vedelago" della provincia di Treviso.
• Evitare la costruzione di nuovi insediamenti inquinanti .
• Eliminare o Ridurre le attuali fonti di inquinamento (anche ti tipo acustico) soprattutto vicino agli insediamenti abitati .
• Valorizzare, censire meglio e incrementare il patrimonio naturale
• Incentivare le opere di valorizzazione ambientale e introdurre più alberi al fine di potenziare gli effetti positivi della fotosintesi clorofilliana per incrementare l'assorbimento di CO2.
• Ridurre la superficie impermeabilizzata del suolo cittadino, al fine di alimentare meglio e in modo omogeneo le falde acquifere.
• Maggiori controlli e Inasprimento delle sanzioni per i veicoli più inquinanti.
• Convertire i mezzi comunali non ecologici, a propulsioni a più basse emissioni.
• Introdurre delle stazioni mobili per la misurazione della qualità dell'aria, e fare controlli periodici ma continui delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, canali, rogge, falde, ecc) con la pubblicazione dei risultati (on-line e sul giornalino comunale), supportando o affiancandole attività dell'ARPA-ER.
• Maggiori azioni per tenere pulito suolo pubblico, bordi strade, monitoraggio dello stato degli argini , canali, fossi al fine di evitare scarichi inquinanti abusivi (istituire un censimento); maggiori controlli per evitare casi di mini-discariche a cielo aperto e non.
• Promozione detersivi a basso livello di inquinamento.
• Promozione uso acqua potabile comunale (spingere insieme ad Aimag localizzando di piu sul territorio le loro iniziative) - La cosiddetta acqua del Sindaco.
• Reintrodurre un assessore ad hoc per l'ambiente e in futuro costituire una consulta sugli aspetti legati all'ambiente nell'area dell'Unione dei Comuni.

Energia

Occorre introdurre una politica efficace per la promozione delle energie rinnovabili ed educare i cittadini nell'utilizzo di tutte le energie di origine fossili o non rinnovabili SOLO quando strettamente necessario ed in modo esteso a tutti i campi di applicazione.

• Pensare ed introdurre se non esiste ancora, un piano energetico inter-comunale (Unione)
• Applicazione obbligatoria della normativa sulla certificazione energetica regionale per la compravendita, ricostruzione e ristrutturazione degli immobili.
• Introdurre tecnologie e procedure per ridurre i consumi energetici di strutture comunali, scuole e p.a. sotto la diretta gestione del comune (un buon obiettivo sarebbe la riduzione del 20 % nei prossimi 5 anni)
• Per gli alloggi da costruire in futuro, consentirlo solo se utilizzano criteri di risparmio energetico e salvaguardia dell'ambiente (bioedilizia) - (prendere a modello ad esempio dai criteri adottati dalla Provincia autonoma di Bolzano, o dai comuni rinnovabili del rapporto di lega ambiente in cui si impone la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti).
• Applicazione obligatoria della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica, anche in considerazione dell'incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che essi comportano
• Introdurre soluzioni tipo sconti o bonus volti al consumo energetico o investimenti volti al risparmio energetico - promuovere ad esempio dei gruppi di acquisto per il solare/fotovoltaico; installazioni diffuse di pannelli fotovoltaici sui tetti e sui parcheggi di pertinenza comunale o sui tetti di aree industriali dismesse.
• Estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l'energia elettrica anche agli impianti di microcogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW
• Sostituire i vecchi impianti di illuminazione e semaforici con sistemi d'illuminazione a basso consumo (a l.e.d. per esempio)

Mobilità

Bisogna incentivare la mobilità alternativa e impiegare in modo efficace le nuove tecnologie.
Esistono già vari esempi in regione e fuori regione applicabili anche alle nostre realtà per ridurre l'inquinamento e migliorare la mobilità.
Proposte:
• Costruire nuove piste ciclabili nelle zone di collegamento più nevralgiche.
• Studiare soluzioni per promuovere l'utilizzo di mezzi elettrici entro l'area dell'unione (attraverso anche forme di noleggio o sharing convenzionato)
• Sostituzione dei mezzi pubblici con veicoli non inquinanti e con dimensioni adeguate agli effettivi utilizzi.
• Incentivare l'uso dei mezzi pubblici ripensandone e allargandone il bacino d'utenza - riutilizziamo gli scuolabus fermi durante certe ore del giorno e magari dipingendoli in modo utile alla causa per rendere più appetibile e fruibile il servizio) ; istituire collegamenti Sorbara, Bomporto, Ravarino eventualmente facendo pressione agli enti competenti (atcm, fer, provincia) inoltrando richieste più decise di ampliamento corse ed orari esistenti.
• Studiare soluzioni per promuovere servizi di mobilità a chiamata.
• Agire con incentivi, disincentivi e servizi per ridurre l'uso delle automobili o i mezzi più inquinanti - rimborsi in busta paga dei costi sostenuti utilizzando i mezzi pubblici; promuovere sistemi automatici di incentivazione e gestione del car sharing privato in collaborazione con la Provincia (esempio modello della Westfalia - Germania)
• Promuovere un sistema razionale di distribuzione merci per ridurre il traffico e l'inquinamento dei camion, disincentivando il trasporto su mezzi inquinanti.
• Definire un tempo di carico scarico delle merci nelle città in orari prefissati, ad esempio dalle 6.30 alle 7.30 del mattino
• Diminuzione delle tasse comunali, per chi non possiede un'auto privata
• Per quanto riguarda la viabilità dei centri abitati, ridiscutere/riproporre progetti di tangenziale che tagliano fuori i centri, utilizzando i criteri enunciati sopra.
• Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili.
• Incentivare l'utilizzo delle Navette pubbliche per il trasporto dei bambini a scuola.

Edilizia popolare

In provincia di Modena esistono 60000 appartamenti sfitti.
La zona dell'unione del Sorbara non ha bisogno di più alloggi ma eventualmente di alloggi a minor prezzo.
Occorre evitare speculazioni nella costruzione e assegnazione degli alloggi (PEEP e non) e di edilizia convenzionata.
Proposte:
• Vendite e affitti su aree PEEP devono essere effettuate esclusivamente attraverso il Comune da persone super-partes (costituendo una eventuale commissione di controllo con esponenti sia di maggioranza che opposizione) evitando clientelismi e fenomeni di mercato nero.
• Assegnare una quota ben definita di alloggi ai lavoratori che vengono da fuori.
• Ridurre le speculazioni negli espropri dei terreni.
• Ridurre gli affitti e i costi di riscatto relativamente ai soggetti pubblici o parapubblici.
• Aumentare la trasparenza nella concessione dei lotti e nelle graduatorie per gli alloggi.
• Riutilizzare aree dismesse per ridurre la cementificazione e lo spreco di territorio.
• Introdurre o Incrementare i contratti agevolati per chi affitta.

Cultura e Beni Culturali

Promuovere nuove forme di offerta culturale a Bomporto e dintorni, utili anche in prospettiva.
Esiste uno scarso livello di coinvolgimento della cittadinanza nei progetti di trasformazione della Città e delle Frazioni, in particolare a Sorbara.
Gli spazi culturali, artistici e musicali di alta qualità e basso costo per i giovani sono insufficienti se non esistenti.
Proposte:
• Reintrodurre corsi e iniziative culturali, coinvolgendo se necessario consiglieri, volontari o forme di volontariato diverse.
• Creare uno strumento permanente di consultazione tra Istituzioni Pubbliche ed Enti e Fondazioni del territorio per stabilire i ruoli e le modalità di collaborazione.
• Migliorare il coordinamento delle iniziative per evitare sovrapposizioni inutili.
• Destinare maggiori risorse per il buon funzionamento delle Scuole ed Istituzioni culturali o enti di gestione (se esistenti) evitando di creare nuove strutture se non motivate.
• Creare uno strumento permanente di consultazione per monitorare i progetti di trasformazione della città e frazioni e coinvolgere i cittadini nelle decisioni.
• Promozione dell'incremento di iniziative di alta qualità e basso costo autogestite dai giovani o da qualsiasi associazione del mondo del volontariato.
• Controllare le modalità di utilizzazione dei finanziamenti destinati ai privati (qual'ora ve ne fossero) e misurarne la reale utilità e l'impatto sul territorio.

Urbanistica

Esiste un eccessivo consumo del territorio. Troppo cemento ingiustificato. Il modello di sviluppo della città e frazioni non è adeguato alle necessità degli abitanti. E'peggiorativo della qualità della vita e dell'ambiente. Evitare di compiere interventi disorganici e improvvisati apparentemente privi di aderenza agli stessi strumenti di Programmazione esistenti previsti da Comune, ma anche Provincia, Regione.

Proposte

• Proponiamo una politica di utilizzo immediato tramite affitti o vendite del patrimonio edilizio pubblico esistente quando gli immobili risultino non utilizzati.
• Limitazione immediata dello sfruttamento edile (cementificazione) del territorio.
• Occorre rivedere il modello di sviluppo della città per limitare l'espansione urbana e promuovere spazi verdi e agricoli. Promuovere la riutilizzazione di spazi già urbanizzati anche per creare aree verdi ove possibile.
• Prendere esempio dai modelli tipo i comuni appartenenti all'associazione dei comuni virtuosi.

COME INTENDIAMO MIGLIORARE IL RAPPORTO TRA I CITTADINI E LE ISTITUZIONI

Democrazia partecipata

I cittadini devono avere la possibilità di informarsi facilmente e di partecipare alle decisioni dell'Amministrazione pubblica.
Proposte:
• I cittadini devono poter assistere a tutte le riunioni del Consiglio e della Giunta, sia in Comune che in Provincia e a qualsiasi riunione istituzionale in cui siano presenti amministratori pubblici. Ogni eccezione dovrà essere preventivamente giustificata.
• La giunta deve prevedere e recepire proposte di iniziativa popolare, attraverso delibere da presentare in consiglio comunale
• Modificare gli statuti per facilitare la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche.
• La giunta deve prevedere e recepire proposte di iniziativa popolare, attraverso delibere da presentare in consiglio comunale.
• Istituire una sorta di bacheca pubblica (anche on-line sui portali del comune/unione) per invitare la cittadinanza a proporre idee e dar loro il diritto a votare quelle proposte che l'amministrazione propone prima di votarle in consiglio, per condividerle meglio con la popolazione.
• Pubblicare sul giornalino e su internet tutte le decisioni degli amministratori e dei dirigenti pubblici.
• Portare nelle scuole gli elementi di partecipazione della vita amministrativa della città.
Sostegno alla famiglia
Il comune deve puntare all'indipendenza economica e psicologica della coppia con figli (anche non sposate) e aiutare le donne a conciliare le aspirazioni lavorative con gli impegni familiari.
I genitori devono avere più occasioni per dedicarsi all'educazione dei figli.
Proposte:
• Aumentare gli investimenti fino alla progressiva eliminazione delle graduatorie nei nidi e nelle scuole materne.
• Istituire un consiglio/gruppo di lavoro "infanzia-territorio comunale allargato" seguendo l'esempio di Reggio Emilia.
• Servizi sociali e le scuole devono coinvolgere il più possibile i genitori evitando di svolgere un ruolo di eccessiva sostituzione che non gli compete. Ci vogliono nuovi strumenti in tal senso.
• Prevedere o Aumentare le iniziative di sostegno psicologico ed educativo dei genitori in difficoltà.
• Dotare la frazione Sorbara di un Pediatra.
• Migliorare ed Aumentare le attività di socializzazione per gli adolescenti e giovani.
• Promuovere l'istituzione di asili nelle aziende medio grandi del distretto industriale dell'Unione.

Servizi Sociali

Potenziare i posti per bambini negli asili e nelle scuole materne, e per gli anziani nelle strutture protette.
Le zone di Bomporto Sorbara e Solara in primis sono mal coperte dai servizi di emergenza di soccorso sanitario, poichè gli ospedali e centri operativi del 118 e pubblica assistenza dal quale partono le ambulanze sono troppo lontani per intervenire in tempo utile in caso di patologie gravi.

Proposte

• Occorre semplificare le procedure per ottenere l'accesso ad agevolazioni e servizi.
• Occorre una maggiore attenzione alle necessità di assistenza di persone disabili, degli anziani a basso reddito e delle persone sole in genere; occorre promuovere iniziative tipo la consegna a domicilio della spesa supportando associazioni di volontariato disponibili.
• Valorizzare meglio gli anziani ai fini sociali per farli sentire utili (iniziative di coinvolgimento in associazioni e iniziative socialmente utili)
• Potenziare il servizio di Assistenza sanitaria di soccorso (volontario o ibrido) cercando di coprire il servizio almeno a 12 ore al giorno, dotandolo se necessario di una ambulanza o auto medicalizzata (con medico a bordo) fissa in grado di intervenire entro i 7 minuti dalla chiamata, coordinati sempre dal 118 di modena.
• Rilancio dei servizi precedentemente presenti all'informagiovani, potenziamento di quelli esistenti dotando i gruppi di lavoro di mezzi tecnici adeguati e maggior indipendenza tecnica nella loro gestione.
• Occorrono comunità/alloggio/circoli per anziani fatte di miniappartamenti facilmente accessibili e dotati di servizi e supporto sanitario.

Sicurezza

La Polizia Municipale è sotto organico e non è messa in grado di esercitare azioni sufficientemente efficaci, soprattutto di controllo sul territorio.
La Polizia Municipale non ha mezzi sufficienti e performanti per contrastare la violazioni del codice della strada.
La Polizia Municipale non ha pieno accesso alle banche dati del Ministero dell'Interno e non è allineato.

Proposte

• Studiare la possibilità di mettere in condizioni la Polizia Municipale di contrastare meglio abusi, violazioni, microcriminalità, violazioni del codice stradale, segnalazioni utili all'ASL, etc...
o Potenziare con l'acquisto o istallazione di strumenti tecnologicamente avanzati di rilevamento velocità e identificazione (es.volti e targhe auto)
o potenziare l'installazione di sistemi di videosorveglianza se fatto in modo da essere facilmente rilevata la violazione o il crimine attraverso sistemi pensati per una facile ed automatica identificazione del reato anche senza la presenza di personale nel centro di controllo.

• Potenziare i contributi comunali (o unione) da destinare a chi vuole installare sistemi di allarme o videosorveglianza (magari pubblicizzando meglio l'iniziativa verso i soggetti potenzialmente interessati)
• Affrontare in modo efficace i problemi sociali e di criminalità (infiltrazioni camorristiche e mafiose); bisogna porre alla giusta attenzione la questione dei soggetti in soggiorno obligato presenti nel territorio comunale e potenziarne il relativo controllo.
• Occorre istituire un Comando Coordinato per tutti i Corpi di Polizia in loco (carabinieri e Polizia Municipale nel nostro caso) e potere condividere da entrambi le stesse Banche dati disponibili.
• Vista le scarse risorse umane di forze di polizia per il presidio, soprattutto nelle ore notturne del territorio, vediamo con favore fenomeni di associazionismo volontario polifunzionale per il presidio del territorio, a patto che siano coordinate e in contatto con corpi di polizia locale, evitando che si trasformino in pagliacciate o strumenti di propaganda.
• Affidare, se necessario, il presidio anche a istituti di vigilanza privati, in collaborazione e Coordinato dai Corpi di Polizia Locale.

Sport

Esistono strutture non più adeguate alle necessità della città e frazioni (in particolare Sorbara)

Proposte
• Occorre recuperare e aggiornare le strutture sportive vecchie, dotandole se serve, di maggiori strumenti.
• Occorre sistemare una piscina, pensando a mettere una copertura mobile, e rendendola più efficiente dal punto di vista delle spreco energetico.
• Occorre promuovere gli sport minori favorendone la promozione sul territorio.

Politiche di bilancio (Comune ed Unione dei comuni)

Bisogna iniziare a gestire in modo attento il denaro pubblico utilizzando criteri oggettivi, di merito e pari opportunità (cioè non clientelare).
L'obiettivo degli amministratori nelle decisioni di carattere economico deve essere orientato verso il massimo vantaggio collettivo e non personale o di appartenenza partitica.
Per questo scopo il Comune non deve finanziare progetti non necessari ma attenersi alle reali necessità della zona comunale presenti e future, pianificando in anticipo le future esigenze, e ascoltando e dando maggior peso ai pareri della cittadinanza.

Proposte:
• Ridurre le consulenze e le esternalizzazioni inutili o clientelari che gravano in modo importante sul bilancio senza avere un ritorno in termini di costi/benefici.
• Valorizzare risorse umane (e loro competenze) interne, aumentandone la produttività con percorsi di formazione dedicati e processi di riorganizzazione informativa (sistemi informatici) interna.
• Coinvolgere se necessario anche consiglieri comunali e/o comitati disponibili presenti nell'unione, se hanno competenze specifiche e utili (da utilizzarsi anche in caso di necessità impreviste ed in maniera temporanea in base a progetti particolari dell'Amministrazione che hanno la peculiarità di non doversi imbrigliare dalla struttura organizzativa e burocratica)
• Evitare abusi su forme di autofinanziamento indiretto derivanti da multe (devono essere utilizzate in modo utile) e oneri di urbanizzazione (vanno calibrati meglio).L'idea di base è che il bilancio non debba essere fatto in modo da basarsi eccessivamente su queste entrate
• Utilizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato (se presente) per gli uffici pubblici che attualmente sono in edifici di proprietà privata a cui versano affitti; oppure venderlo se il futuro utilizzo è giudicato di rilevanza a scopi sociali o utili alla collettività
• Razionalizzare le risorse e sfruttare meglio quelle sottoutilizzate, siano esse di tipo economico o legato ai servizi.
• Re-distribuire meglio i finanziamenti non derivanti da imposte o tasse, verso fini e scopi che possano essere a vantaggio della cittadinanza o della loro qualità di vita.
• Ridiscutere gli onerosi accordi sui servizi appaltati dall'Unione a Nonantola, in base all'effettiva utilità, costi e benefici , vista la recente decisione dell'ingresso nell'unione di quest'ultima.

Servizi pubblici

La privatizzazione/delocalizzazione dei servizi/aziende di fornitura di acqua, luce e gas e di gestione dei rifiuti ha comportato una riduzione della qualità e un aumento dei costi.
Rivedere la partecipazione del Comune in società private o semipubbliche se comporta un conflitto di interessi e una distorsione delle regole del mercato.
Rivedere la gestione del Comune in società pubbliche o parapubbliche per i servizi essenziali alla cittadinanza.
Proposte:
• L'acqua deve rimanere in gestione ad enti pubblici ( con il vincolo di rimanere a maggioranza pubblica)
• Ritornare ad una gestione pubblica o a concessione pubblica di alcuni servizi essenziali, se già privatizzati.
• Favorire l'arrivo di altri concorrenti nei servizi erogati tipicamente dalle multi-utility, in modo da favorire un mercato di vera concorrenza.
• Non svendere le quote del comune nella partecipazione alle aziende che erogano servizi essenziali (esempio AIMAG).
• Modificare gli accordi di concessione se presenti, per consentire la raccolta differenziata porta a porta e migliorare la gestione, volta ad ottenere maggior riciclo (un buon obiettivo sarebbe quello di varcare la soglia del 70% nei prossimi 5 anni)
• Introdurre subito la raccolta differenziata spinta negli ambienti pubblici, parapubblici e industriali.


COSA INTENDIAMO PER SVILUPPO ECONOMICO ECOSOSTENIBILE E COMPATIBILE CON IL TERRITORIO

Innovazione

Dobbiamo puntare maggiormente sulla Innovazione (in termini di nuove tecnologie) ed Internet, che ci permetteranno di risparmiare costi, aumentare l'efficienza e la produttività interna delle risorse (umane e non) nelle p.a. in genere.
Puntare ed investire maggiormente sulle nuove tecnologie legate alle fonti di energia rinnovabile.
Bisogna investire per ridurre il più possibile il digital-divide presenti in alcune frazioni, in particolare Sorbara e Solara.

• Continuare in modo più determinato il processo di riorganizzazione ed informatizzazione interna dei vari uffici/servizi presenti in comune e nell'Unione dei comuni.
• Potenziare i sistemi informativi interni (hw e sw) puntando sull'Open Source; formare ed istituire una area dedicata di personale che si occupa di queste funzioni, cercando di trasferire competenze e know- how internamente al fine di sganciarsi da consulenze esterne costose.
• Puntare sul Telelavoro incentivando le imprese locali che decidono di investire su questa soluzione.
• Istituire punti di libero accesso ad Internet per favorirne l'utilizzo in tutta l'Unione attraverso punti wireless gratutiti in teconologia wi-fi, (come ha fatto Modena e altre realtà della regione) da istituirsi in punti strategici o di maggiore frequentazione.
• Pubblicare on-line tutte le decisioni degli amministratori e dei dirigenti pubblici, modulistica, bandi, guide, materiale didattico utile, etc...in nome di una maggiore trasparenza e fruibilità da parte dei cittadini interessati.
• Trasferire on-line ove possibile, servizi comunali o intercomunali, rendendoli veramente interattivi e facili da usare per la cittadinanza; potenziamento dei portali internet (comunali e dell'unione); possibilità di trasmettere almeno in differita via streaming Internet le sedute dei consigli comunali registrate, attraverso il portale del comune o dell'Unione.
• Maggiore indipendenza nel controllo e gestione diretta di questi nuovi servizi on-line; ciò deve passare attraverso un processo determinato di sensibilizzazione delle risorse interne.
• Introdurre un assessorato dedicato ai Sistemi Informativi o affine (anche solo per delega come avviene in altre realtà come Nonantola)

Industria

Una parte delle produzioni industriali è esposta alla forte competizione di altri paesi produttori e non esiste certezza di una costante richiesta dei mercati. Le produzioni più esposte sono anche caratterizzate da elevato impatto ambientale che arreca danni all'intero territorio. Alcune produzioni industriali sono caratterizzate da eccessivi consumi di energia e di materie prime.

Proposte

• Occorre promuovere iniziative che portino verso una transizione per una industria caratterizzata da minori consumi energetici e di materie prime. Occorre incentivare l'economia della conoscenza e il terziario avanzato.
• Occorre promuovere percorsi di ottimizzazioni dei processi produttivi per risparmiare energia, acqua e materie prime.
• E' necessario che le industrie meccaniche di eccellenza locali siano coinvolte nella progettazione e costruzione di veicoli a basso o nullo impatto ambientale, per quanto possibile.
• Recupero zone industriali dismesse per altri scopi (generazioni energia attraverso tecnologie rinnovabili)
• Introdurre la riduzione della tassa ICI alle aziende/ditte che decidono di puntare sul rinnovabile e differenziata spinta dei rifiuti.

Agricoltura

Il mercato agricolo è caratterizzato da un numero troppo elevato di intermediari , i margini di guadagno sono troppo bassi per i produttori
e i prezzi al dettaglio troppo alti per i Consumatori.

Proposte

• Occorre promuovere e consumare le produzioni locali. Proponiamo strategie di filiera corta per tutti i prodotti agricoli per le mense di scuole, asili e sedi lavorative medio grandi.
• Introdurre la vendita alla spina di alcuni prodotti freschi, dal produttore direttamente al consumatore.
• Proponiamo incentivi per le produzioni di carattere biologico.
• Proponiamo di incentivare la formazione e la partecipazione sociale ai Gruppi di Acquisto Solidale, anche multi settoriale. (esempi gruppo GAS modena; introdurne uno nelle nostra Unione allargata)
• Proponiamo l'istituzione di un mercato contadino e la disposizione di orti pubblici condivisi nella zona, se non già presenti.
• Promuovere iniziative volte a convertire al biologico le produzioni locali da introdurre poi nel sistema "filiera corta" della distribuzione.

Commercio

La maggior parte del commercio avviene attraverso la grande e media distribuzione. Gli anziani e le persone con scarsa mobilità sono penalizzati nell'approvvigionamento quotidiano.

Proposte

• Sostegno agli esercizi alimentari e prima necessità nei pressi del centro.

 

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