Dal Consiglio

 

Ordine del giorno discusso

Aggiunte successive all'ODG QUI

La seduta si è svolta nella sala del Tornacanale, in quanto il Comune, e quindi anche la sala Consiliare, sono inagibili. E' stato positivo vedere che la web cam era stata spostata dalla vecchia storica sala consiliare e posizionata in questa sede temporanea ( anche se poi la seduta non è mai stata pubblicata sul sito del Comune per problemi tecnici).

In una sola discussione si sono discussi il Bilancio di previsione del 2012, l'approvazione delle aliquote IMU, dell'aliquota addizionale IRPEF COmunale e del bilancio pluriennale 2012-2014. La seduta è stata un po' anomala, meno dibattuta del solito: il bilancio infatti è redatto ed approvato come se il terremoto non ci fosse stato, con, quindi un sacco di punti che verranno modificati entro breve (con emendamenti ed assestamenti durante l'anno), relativi al patto di stabilità, all'arrivo degli aiuti (speriamo!) ai lavori che dovranno essere effettuati sugli edifici pubblici, scuole, ed agli aiuti per la sistemazione delle abitazioni private danneggiate dal sisma.

 Innanzitutto la relazione del Revisore dei Conti, che approva il rendiconto per il bilancio 2012 del Comune e certifica che i conti sono in ordine. Poi la relazione dell'Asessore al Bilancio, che non aggiunge niente di più.

Si entra nel vivo, nelle scorse settimane sono stati fatti degli incontri con i Consiglieri in cui si è entrati nel merito delle singole voci, da cui emergono i seguenti punti.

Il primo, è che i trasferimenti da Stato e Regione sono considerevolmente calati, circa un milione e trecentomila euro in meno. Soldi da reperire altrove, per mantenere la continuità dei servizi.

Proprio sulle spese, in particolarei servizi alla cittadinanza, la scelta dell'Amministrazione è di mantenerli sostanzialmente invariati: rette scolastiche invariate, così come costo dei trasporti, e servizi ad anziani e diversamente abili. Altra voce di spesa, divisa nel bilancio tra vari capitoli, è quella relativa al personale. Il Comune di Bomporto vanta uno dei numeri più bassi di dipendenti in rapporto al numero di cittadini, negli ultimi anni hanno ottimizzato le risorse tra i vari comuni dell'Unione e tra l'Unione stessa, e non sarebbero possibili ulteriori riduzioni. Inoltre un paio di dipendenti sarebbero prossimi al pensionamento. La cosa è positiva, finchè non inficia l'efficienza degli uffici comunali, che per il momento paiono funzionare. Almeno prima dell'emergenza terremoto, che ha (ovviamente) alterato un po' gli equilibri.

La prima nota dolente del bilancio, cioè dove la spesa è in generale aumentata, è nelle spese relative alle utenze. Luce acqua e soprattutto il gas sono notevolmente aumentati, restando pressochè invariati i consumi. Di contro, non ci sono i soldi necessari per effettuare gli investimenti di ammodernamento delle strutture comunali (sto pensando ad esempio alla scuola media,  che è un vero "colabrodo" energetico), quindi per ora non resta che ottimizzare i consumi con gli impianti attuali, facendo monitoraggio e controllo di gestione. Non era raro infatti avere le finestre aperte e i termosifoni ad una temperatura elevatissima, cose che oltre ad essere costose economicamente, sono energeticamente non consigliabili.

La seconda è relativa al patto di stabilità, che ammonta a dirca 540.000 euro (sempre ante terremoto, ora si parla di una sospensione o di una riduzione per il 2012, con ripresa per il 2013... neanche un anno fosse sufficiente a risistemare tutti i danni causati dal terremoto... ma queste sono decisioni assunte a livello centrale che non può dipendere da enti locali come il nostro)

Altre spese invariate, sono quelle relative alla manutenzione del verde pubblico, leggermente in aumento (a causa  degli aumenti dei punti luce) quelle relative all'illuminazione pubblica.

 E veniamo infine agli introiti, che sono poi quelli che vanno a toccare le nostre tasche. Segnaliamo il provvedimento di aumento Irpef di un punto percentuale, assestata per questo anno al 0,4%, come già anticipato da previsione dell'anno scorso.

>> QUI le tabelle riassuntive e delibere IMU.

 

RIGUARDA LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA

1.  Servizio asili nido d’infanzia a Bomporto. Linee di indirizzo.Bando per l’affidamento del servizio di gestione del Nido e del Micronido

Si provvede a definire le linee guida secondo cui verrà redatto il bando per l’affidamento della gestione dell’asilo nido e del micronido. Il Comune, vista la permanenza dello stesso numero di domande degli anni precedenti, ha deciso di istituire in modo definitivo il micronido “Trilli”, dotandolo di sala educatori e bagno operatori. Al termine dei lavori, il servizio (unitamente al personale attuale) verrà affidato all’esterno. Ci sono margini di risparmio per il Comune, le rate per l’utenza rimarranno invariate. L’affidamento avverrà per 5 anni, invece dei 3 abituali per questo tipo di bandi, poiché c’è la necessità di acquistare nuovi giochi e di sistemare l’area esterna, lavori a carico del vincitore dell’appalto. Inoltre sarà oggetto di un’altra gara l’affidamento della pedagogista, per cui si specifica la volotà di rivedere la convenzione tra i comuni di Castelfranco, San Cesario, Nonantola, Ravarino e Bastiglia del 2009.

2.  Istituzione del mercato ordinario di Solara 

 In periodo di crisi economica, il mercato locale di Solara è molto soddisfacente per cittadinanza e ambulanti, per cui si procede alla istituzione del mercato ordinario del venerdì. Inizialmente mercato contadino (che non ha riscosso molto successo), poi mercato generico straordinario, ora mercato ordinario, con 10 banchi di cui due COMUNQUE riservati ai produttori agricoli della zona. Ottima notizia per gli ambulanti, ma anche per i cittadini che avranno un servizio in più, con il settore “chilometro zero” delle imprese locali.

3.  Aggiunta di un articolo al regolamento per la riscossione tributi arretrati del Comune.Si parla della riscossione ICI anni precedenti. Dato il periodo di crisi, e vista la somma ingente dovuta da alcuni (cittadini e imprese) al Comune, si permette la rateizzazione da 9 a 15 rate per restituire il dovuto. Dall’agevolazione restano esclusi gli evasori totali.

4. Comunicazione in merito a Progeo Sorbara. 

Poche le novità, se non il fatto che l’emissione di vapore più fastidiosa è stata spostata in alto, invece che a pochi metri da terra com’era in precedenza. E’ allo studio dei tecnici Progeo il sistema migliore per installare un filtro, operazione che appare difficoltosa poiché non si parla di polveri, ma di odore contenuto nel vapore acqueo rilasciato in ambiente. La Provincia, tramite Arpa, ha comunque sollecitato l’intervento, speriamo di vedere (anzi, sentire) risolto il problema il più presto possibile.


COMMENTO ALL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

 

     ---> RIGUARDA LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA <---

 

1. Esame ed approvazione del Rendiconto per l'esercizio finanziario 2011

C'è poco da dire. I conti sono in ordine, il patto di stabilità è rispettato, il Comune non ha debiti con i fornitori. Quest'ultima nota, visti i tempi biblici che normalmente si prendono gli enti per pagare chi lavora per loro, ci pare molto positiva, se non altro per le imprese che non devono aspettare tempi biblici con i conseguenti rischi di fallimento di cui ogni giorno abbiamo notizia dai giornali nazionali. Sono state ridotte alcune voci di spesa, tra cui i trasporti scolastici e la telefonia, senza variare il servizio reso, gli scostamenti rispetto al bilancio di previsione non sono macroscopici (un 1% quello della spesa corrente, il 2,5% quello delle entrate correnti).

Un commento personale: il problema, e le discussioni, politiche e tecniche, ci saranno in sede di bilancio di previsione. Lo Stato, infatti, che è maestro negli annunci di federalismo, ha tagliato negli anni scorsi l'unica tassa veramente federalista, l'Ici, che restava al Comune esattore, a favore di un rimborso (ovviamente di importo inferiore), quindi un fondo erogato dall'alto, per la mancata entrata. E a questo punto i Comuni, che ricordo, ci erogano i servizi sociali, gli asili, i servizi al cittadino, i trasporti scolastici ecc, si sono visti costretti a fare i primi importanti tagli. Ora si reintroduce una una tassa simile, l'IMU, che non resta tutta ai Comuni, ma va in parte allo Stato. E la fregatura è che lo stato richiede sempre una quota fissa, non si interessa se l'Amministrazione va incontro alla cittadinanza e chiede il minimo ai cittadini. Lo "sconto" è scalato solo ed esclusivamente dalla parte che resta nelle casse locali. E a farcire il tutto, il patto di stabilità, da rispettare tutti gli anni, che rende sempre più faticosa qualsiasi operazione (sia una pista ciclabile o la messa a norma delle nostre scuole).

Ci chiediamo: ma un Comune come Bomporto, che ha sempre rispettato il patto di stabilità, che probabilmente chiederà una quota percentuale importante di Imu ai suoi cittadini, che ha dei risparmi da parte, il cui debito pro capite si aggira sui 25 euro a testa e i cui dipendenti sono al di sotto del numero medio per cittadino (in riferimento alla provincia di Modena), come può fare per finanziare i lavori di cui il suo territorio ha bisogno? E non sto pensando a una cosa "inutile" (tra virgolette, perchè sarebbe utilissima) come una pista ciclabile, sto pensando all'ammodernamento e alla manutenzione delle scuole e degli asili. E inoltre, come fanno i Comuni i cui conti non in ordine? D'Altra parte rileviamo questo Articolo...A questo punto un altra domanda sorge spontanea: siamo sicuri che sia stato fatto tutto il possibile per cogliere questa fondamentale opportunità di neutralizzare il famigerato patto di Stabilità, almeno per il 2012?

Vi terremo aggiornati sul bilancio di previsione, e sugli sviluppi IMU.

Secondo punto all'O.d.G., le misure a sostegno delle famiglie con due o più figli. Si tratta di devolvere 35.000 euro (in totale) a rimborso più o meno parziale delle rette scolastiche delle famiglie bisognose. Il bando prevede che, in caso di un numero eccessivo di domande, il fondo resti fisso come totale, e che venga distribuito in quote più piccole tra tutte le richieste; altro punto è il tetto massimo di 1000 euro cumulativi a famiglia, cioè se un bambino riceve già un altro aiuto (ad esempio 400 euro dall'Unione dei Comuni), il fondo va a coprire il rimanente fino a giungere alla quota massima (600 euro, nel nostro esempio). Siamo pienamente d'accordo su questa misura di sostegno.

Terzo punto, la convenzione con il canile di Modena per gli interventi a protezione dei cani. Su questo ci siamo astenuti perchè siamo contrari (è comunque un obbligo di legge che va onorato), ma perchè leggendo il bando e dal dibattito sono uscite akcune carenze nell'informazione, ad esempio manca un resoconto trasparente delle spese sostenute dal canile di Modena, non si sa cosa succederà qualora il canile raggiunga la capienza massima, e non ci sono regole per il controllo del buon mantenimento degli animali. E visto che questa "manovra" costa circa 13.500 euro, ci aspettiamo maggior chiarezza in merito.

Quarto punto, un ordine del giorno proposto da Stefano Barbieri, contro il gioco d'azzardo, nelle sue forme illegali. Il che spazia dalla bische clandestine ai videopoker illegali, insomma a tutte quelle forme che sconfinano nell'illegalità. A favore per la vigilanza continua delle istituzioni, la dipendenza da gioco d'azzardo, purtroppo, è un fenomeno dilagante, non riconosciuto come dipendenza, e colpisce soprattutto chi non ne avrebbe bisogno, cioè quelle persone (o famiglie) in difficoltà che sperano in una grossa vincita per facilitarsi la vita, e invece si giocano anche quel poco che hanno da parte. Quindi avanti tutta con il monitoraggio delle situazioni dubbie sul territorio... perchè aimè, una dipendenza da gratta e vinci (per esempio) essendo sponsorizzata dallo Stato non è in alcun modo perseguibile a livello comunale.

               COMMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE - 3 Aprile 2012

     ---> Ri-ascolta L'Audio della Seduta <---

Stasera si è svolto il Consiglio Comunale, che vedeva molti punti dell'Odg proposti dalla nostra Lista Civica.

Commenti a caldo.

Punto 1, la conferma di incarico al Revisore dei Conti, il rag. Vittorio Beneforti. Vista la seduta passata, in cui si era cambiato il regolamento relativo per cui un revisore dei conti poteva prestare i suoi servizi in soli due comuni, e dato che il nostro sarebbe il terzo, pur essendo certi delle capacità del rag. Beneforti, e condividendo la volontà di mantenere in quel ruolo una figura professionale che già conosce la realtà del nostro territorio, non ci siamo sentiti di votare a favore proprio per rimarcare che non condividiamo il metodo.

Punto 2, viene integrata la norma per il calcolo della somma da corrispondere per il riscatto di immobili PEEP, stabilendo un minimo di 10 euro al metro quadro di terreno, somma mediata tra le tre cifre minime (di 8 euro e 50, 9 euro e 50, 14 euro circa) corrisposte nell'anno passato.

Punto 3. L'IMU attualmente è un'imposta che versa nel caos più totale. Lo stesso Consigliere Pedrazzi era indeciso fino all'ultimo se ritirare o meno la mozione, visti gli sviluppi di oggi (la notizia comparsa sui giornali è che l'IMU verrà pagata come prima rata a tariffa minima QUI una delle testate). La discussione si è svolta, l'intento della mozione, in alcune parti da noi non condiviso, era comunque quello di evidenziare che l'IMU non deve gravare sulle imprese agricole, sulle famiglie in difficoltà, sulle prime case... insomma, su tutti quei soggetti già in difficoltà a causa della crisi economica che si ritroverebbero in gravi difficoltà in caso di una imposta anche poco onerosa. Da parte nostra abbiamo evidenziato che alcune fasce di popolazione dai redditi più bassi andrebbero esentate (ad esempio la prima casa delle famiglie con un reddito inferiore agli 8000 euro), ed andrebbero introdotte delle fasce di aumento progressivo all'aumentare del reddito. Questo considerando anche il fatto che il Comune avrebbe si un incremento di entrate dell'immediato, che però si tradurrebbe in maggiori aiuti per coloro che non riescono a pagare le bollette e che si rivolgono all'Amministrazione per avere un aiuto. Quindi occorre una seria riflessione: mantenendo (come rimarcato dal Capogruppo di maggioranza e dal Sindaco) invariati i servizi forniti ai cittadini, come far quadrare il bilancio? Limare le spese innanzitutto, in secondo luogo verificare di quanto è inferiore il contributo statale al Comune, ed infine determinare l'IMU. La DISTRIBUZIONE delle quote IMU in funzione del reddito, sia dei privagti che delle aziende, e la tassazione anche di quelle attività come estrazioni o depositi importanti di terreno sarebbe opportuna.

Punto 4) La proposta di legge Regionale a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti, del riuso e della raccolta differenziata domiciare a tariffa puntuale. Bocciata. Le motivazioni addotte sono che un sistema che incentiva solo il porta a porta senza guardare il risultato non è equo (si, è vero, infatti adesso degli incentivi non ce ne sono, la tariffa costerà un 2% in più e abbiamo i cassonetti - invece con il nuovo sistema si avrebbe un incentivo per chi fa porta a porta, che ostarebbe così meno per l'utenza, mentre per chi non lo fa la situazione resta invariata), così come non sarebbe equo premiare solo chi manda a smaltimento poche tonnellate di rifiuti pro capite senza tenere conto delle situazioni contingenti, ad esempio le città turistiche. Ora, a parte che noi non siamo una città turistica, quindi non è un problema nostro in senso stretto... se anche vogliamo preoccupari di questo, se il cittadino è abituato a differenziare lo farà anche in ferie. E il premio è dato a chi non smaltisce, cioè a chi produce poco e differenzia molto. Hai tanti rifiuti da raccogliere a bordo strada? bene, se i tuoi cittadini fanno l'80% di differenziata pulita (sul totale dei rifiuti) e conferisci 100 all'inceneritore pagherai meno, come Comune, del tuo vicino i cui cittadini arrivano solo al 50% e conferiscono ad esempio 150, anche se tu sei oggetto della maleducazione di chi sporca i tuoi fossi. Lo scopo di questa legge regionale è porre l'accento sulla necessità di ripensare tutta la filiera dei rifiuti, a livello regionale, appunto. E' vero che come Comune puoi fare ben poco se il pakaging regna sovrano nei tuoi esercizi commerciali, ma se appoggi una proposta di legge del genere, a livello regionale puoi già fare qualcosa. E invece no. Teniamoci il nostro modo di conferire i rifiuti al cassonetto, e siamo felici del 59% di differenziata, il cui 18% finisce all'inceneritore, quindi facendo due conti, siamo felici del 48% circa di materiale avviato al recupero. Inceneriamo e portiamo in discarica ancora la metà delle materie prime che scartiamo come rifiuto.

Punto 5, richiesta di riferire in Consiglio sull'AIA all'inceneritore di Modena. Discussa anche in Consiglio Comunale a settembre 2011, venne bocciata la nostra proposta di rifiutare l’autorizzazione a ricostruire la terza linea dell’inceneritore a favore di altri sistemi non impattanti (ad esempio il trattamento meccanico a freddo, che non ha emissioni e rende riutilizzabile la plastica e permette di recuperare anche i sovalli fino al 90% come recentemente hanno deciso di fare a Reggio Emilia e provincia, dove spegneranno il loro inceneritore) mentre venne approvata la proposta dalla maggioranza di dare parere favorevole con alcuni punti vincolanti per Hera, tra cui il mantenimento del tetto di 30.000 tonnellate di rifiuti speciali (di tutti i tipi indistintamente) inceneriti ogni anno. Al momento dell’uscita della notizia ufficiale attraverso l'ufficio stampa della Provincia in sede di approvazione dell’AIA apprendiamo che il tetto è passato al 28% del totale inceneribile (240.000 ton), quindi si parla di oltre 67.000 tonnellate all’anno, in contraddizione con quanto approvato in Consiglio Comunale (piu del doppio). Abbiamo presentato una richiesta di riferire in Consiglio in merito; la risposta, data il 3 aprile, è stata che si è mantenuto il tetto delle 30.000 tonnellate “scorporando” il sovvallo, cioè quello che resta a seguito del trattamento di “pulizia” della nostra raccolta differenziata (ad esempio, se buttiamo la carta legata con una corda, la corda è “sovvallo”). La definizione data dalla normativa di rifiuti speciali comprende tutto ciò che è “derivante da attività di recupero e smaltimento rifiuti”, ed i rifiuti derivanti da attività industriali, cioè anche i trattamenti di separazione della raccolta differenziata, che sono industriali. Noi continuiamo a vedere una certa incongruenza tra quanto approvato in Consiglio come tetto massimo, e quanto poi effettivamente autorizzato perché “la percentuale di rifiuti speciali inceneribili insieme ai rifiuti solidi urbani senza superare il tetto delle emissioni imposto per legge è il 28%” (concetto espresso dal Sindaco Borghi in Consiglio Comunale), come di può leggere anche dal sito della provincia QUI.

Punto 6, proposta di realizzare un'area di sgambamento cani. Del modico costo, riferito in Consiglio stasera, di 14-18.000 euro. Ovviamente, vista la crisi e la scarsità di disponibilità del Comune, è stata bocciata, in quanto "vi sono altre priorità". Vero, e ci sentiamo di appoggiare questa affermazione. L'invito per l'Amministrazione è, comunque, dato che le aree sono già state individuate, di provvedere appena possibile alla realizzazione di queste aree per gli amici a quattro zampe.

Punto 7, adesione al progetto "decoro urbano". Questo o.d.g. è stato oggetto di modifica prima dell'approvazione (QUI il testo modificato).

Lo scopo dell'odg è fornire al cittadino un sistema di segnalazione delle situazioni di degrado nel territorio comunale, atti di vandalismo, abbandoni di rifiuti, incuria stradale, graffiti selvaggi... il sito www.decorourbano.org fornisce alle Amministrazioni uno strumento gratuito per la gestione di tali segnalazioni, inviate dai cittadini tramite cellulare. A seguito della discussione in Consiglio Comunale, è emerso che la Regione Emilia Romagna ha adottato dal lontano 2007 un sistema simile, "Rilfedeur", acronimo di "Rilevazione fenomeni di degrado urbano", sperimentato in vari Comuni dell'Emilia Romagna e attivo anche a Modena. L'O.d.g. modificato propone all'Amministrazione di valutare ed adottare il migliore tra i due sistemi, tenuto come punto fermo fondamentare che non via siano costi di adesione.

Una considerazione personale. Innanzittuto, ricordare le parole "decoro urbano" è sicuramente più facile che ricordare una sigla difficilmente pronunciabile come "Rilfedeur"... poi, se questo sistema è attivo dal 2007, come mai è passato così sotto silenzio? Forse per la scarsa fruibilità e manutenzione del Servizio..Staremo a vedere ma l'impressione è che come al solito finirà tutto nel dimenticatoio...

Punto 8, Mozione congiunta dei quattro gruppi Consigliari per la delocalizzazione della Progeo di Sorbara. Approvata all'unanimità.

 

ODG Completo del CONSIGLIO COMUNALE di

 RIASCOLTA LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA>> Parte 1 <<  -  >> Parte 2 <<

Iniziamo subito dall'ODG sull'acqua pubblica facendo notare il grave ritardo con cui l'amministrazine comunale ha deciso di portare in consigio la proposta (datata 25 marzo 2011), per questo motivo si è resa necessaria una modifica con un maxi-emendamento che cambiava in gran parte l'atto originale. La modifica in sostanza permetteva nelle premesse l'attualizzazione rispetto a leggi abrogate ed effetti di quanto sancito dai referendum sull'acqua pubblica del giugno 2011, e di renderlo simile all'ordine del giorno presentato qualche mese fa dal M5S e APPROVATO a gennaio 2012, niente po po di meno nel comune di Bologna, amministrato dalle stesse identiche forze politiche anche qui da noi maggioranza. Fatto sta che nella discussione molti consiglieri di maggioranza hanno espresso preoccupazione e contrarietà nell'inserire nello statuto principi che a loro avviso potevano essere in contrasto con i provvedimenti dei Governi Berlusconi e Monti che ripropongono norme (abrogate dal referendum) ancor oggi in via di evoluzione a livello governativo (decreto liberalizzazioni). Peccato che a Bologna, lo abbiano approvato poche settimane fa non sollevando alcuna questione del genere. Dunque i casi sono 2, o in nostri rappresentanti di maggioranza sono tutti dei provetti esperti giuristi e quelli di Bologna (all'unanimità) dei fessi, oppure c'è qualcosa che non va....Fatto sta che l'hanno bocciato. La cosa paradossale che ci ha colpito è che non solo gli esponenti PD, ma persino consiglieri di IDV e SEL (in quota maggioranza a Bomporto) hanno votato contro, pur essendo in parte stati impegnati (di sicuro lo erano stati i loro partiti) fino pochi mesi fa e a favore dei medesimi principi, nella raccolta firme e nella campagna pro referendum acqua pubblica, che ricorderete fini' come un trionfo della democrazia dal basso. E' evidente quindi l'incoerenza che ne emerge, in particolare contro i principi dello stesso referendum. 
Ma questa è la politica del "voto per partito preso" e della scarsa memoria politica rispetto ad impegni presi e a dichiarazioni fatte, una politica capace di sconfessare con una ipocrisia imbarazzante quello che fino a un anno prima si era detto e fatto.
C'è da dire però (unica nota positiva) che il capogruppo di maggioranza PD, ha dichiarato di voler portare a breve in consiglio una "loro" versione di ordine del giorno...ma la domanda sorge spontanea: viste le tempistiche e l'attenzione con il quale hanno portato l'ODG del M5S e la sufficienza con il quale hanno trattato l'argomento, quanto dovremo aspettare per vederlo discusso in un prossimo consiglio?e poi...mica lo faranno uguale a quello di Bologna?

Brevemente sugli altri nostri punti in discussione al consiglio:
Bocciato anche la proposta di riforma del referendum comunale il cui effetto principale era quello di azzerare il quorum. Anche qua nella discussione che c'è stata in consiglio comunale abbiamo udito considerazioni veramente sconcertanti di alcuni consiglieri di maggioranza (quello di SEL icompresibile), dove in alcuni casi si son contraddetti a vicenda dimostrando scarsa conoscenza a livello culturale di tutto ciò che riguarda il principio di voler favorire la partecipazione a livello decisionale nell'amministrazione della cosa pubblica. Per loro consigliamo di leggere il libro di Paolo Michelotto...L'abbassamento della percentuale di raccolta firme da noi chiesta è stato lo scoglio principale per far fallire l'odg, perche a detta loro c'era il rischio di ingovernabilità per il pericolo di troppe istanze...ridicolo! Ma c'è chi era pure contrario all'eliminazione del quorum (PDL-Lega, non avevamo dubbi). Proposta sicuramente da riproporre in futuro con aggiustamenti.

Approvato con un emendamento di modifica accomodante invece, la mozione sulla salvaguardia dei pozzi sugli acquiferi di Via Aristotele a Cognento gestiti da AImag ed HERA, contro la costruzione di nuove palazzine da parte del comune di modena: si chiedeva di promuovere il consigio comunale a ribadire le preoccupazioni espresse dal gestore che ha in concessioni i pozzi, nei confronti della provincia e non piu del comune di modena. Ci sembrava importante coinvolgere il comune (unico fin'ora nella bassa a trattare in consiglio l'argomento), in un modo o nell'altro.
E infine c'era l'ordine del giorno sulle case dell'acqua, dove anche in questo caso udite le considerazioni dei vari consiglieri, e modificato l'atto per chiedere di non impegnare direttamente l'ufficio tecnico per la realizzazione di casette, ma solamente dare mandato al medesimo di fare un attento e serio studio di fattibilità; curiosità al voto del provvedimento: è finita 6 a favore, 6 contrari, con siparietto finale per capire se era da considerare approvata o meno...ai posteri la sentenza ufficiale....ma sembra sia stato approvato.

 

ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE

La novità di questo Consiglio Comunale è l’attivazione delle riprese, reperibili sul sito del Comune di Bomporto; riferimento al minuto-secondo di ripresa (mancante poiche il ns comune le toglie dopo un consiglio ndr) dopo ogni odg trattato.

1.       Estinzione anticipata del mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti SPA pos. N. 4533146/00 tramite utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2010 (minuto 1.10)

Estinzione dell’ultimo mutuo contratto dall’Unione dei Comuni, relativamente all’urbanizzazione primaria di via Grandi – via Agnini di Sorbara, con rate di ammortamento a carico del Comune di Bomporto. Attualmente non soggetto a quote di indennizzo, è un investimento di circa 220.000 euro dell’avanzo di Amministrazione (circa 260.000 euro) che non interferisce con il patto di stabilità. Questa opzione non sarà più utilizzabile in futuro, i mutui potranno essere contratti dall’Unione, ma non potranno più essere estinti in modo anticipato ma portati a termine, con un sicuro aggravio in termini di pagamento degli interessi per l’Amministrazione Comunale, già provata dalla stretta del patto di stabilità; inoltre tali mutui potranno essere contratti solo per i servizi totalmente trasferiti all’Unione stessa.

Il voto è stato di astensione, non contrari al principio in se, che anzi fa risparmiare l’Amministrazione.

2.       Bilancio di previsione 2011: provvedimenti di assestamento (minuto 11:15)

Variazione rilevante, di 214.000 euro circa in diminuzione, in entrata parte corrente di circa 54.000 euro, in conto capitale 180.000 euro. La parte spesa è praticamente invariata, la conto capitale diminuisce di 230.000 euro. La relazione della Dott. Baravelli è puntuale su ogni voce, noi rileviamo in entrata corrente vari spostamenti al bilancio 2012, prudenziali perché tanti importi dovuti non sono ancora stati incassati dal comune, ed inoltre:

- una maggiore entrata, a causa di un ricalcolo dei contributi dovuti dagli altri comuni, di 6.500 euro per la gestione della scuola media;

- una riduzione di 20.000 euro sulle rette dell’asilo nido, quest’anno meno bambini frequentano e non è necessario riconfermare tante delle convenzioni con Modena in essere l’anno precedente;

- la voce E 1008: Addizionale comunale sul consumo dell’energia elettrica, il consuntivo 2011 verrà fatto nel 2012, ci sono 7-8 gestori che versano quote ai comuni, e il movimento delle somme è di difficile computazione.

Le entrate in conto capitale subiscono maggiori variazioni (minuto 22:30), 250.000 euro in meno per una cessione area PEEP, gli oneri sono andati meglio del previsto, si sono incassati più soldi di quanto previsto ad inizio anno, circa 90.000 euro in più.

In uscita corrente (minuto 24:20) da rimarcare la minore spesa (più di 11.000 euro!) per le utenze telefoniche. Come avevamo fatto notare ad inizio anno, solo l’attivazione di una convenzione ha fatto risparmiare una notevole quantità di denaro.

Aumento 15.400 euro di energia elettrica: oltre 4.500 euro di note di accredito non rimborsate né stornate da parte di Enel (tanto per semplificare le cose), in più c’è un aumento oggettivo del costo dell’energia, non tanto del consumo.

Mi concedo qualche riga di polemica, in merito al discorso Assicurazione e franchigie, trattato intorno al minuto 28:00 del filmato, e a seguito di domanda del consigliere Marrese (minuto 40:00). Innanzitutto verso l’Amministrazione Comunale, è vero che ci sono pochissimi soldi per far manutenzione, ma una maggiore attenzione potrebbe evitare cause di persone che ad esempio cadono per strada; in secondo luogo verso la cittadinanza, mi permetto un invito ad evitare cause per questioni di poco conto. E’ vero che in un momento di crisi anche 200 euro di rimborso fanno comodo, ma a fronte di quei soldi che ci entrano in tasca ci sono spese di avvocati sostenute dall’Amministrazione e maggiori premi assicurativi che alla fine paghiamo comunque noi, sottoforma o di nuove imposte, o di mancata erogazione dei servizi. Quindi concittadini, ogni tanto, lasciamo correre! Impegniamoci a segnalare la buca, piuttosto che a metterci dentro il piede! …poi ovvio, se nostra nonna cade in bicicletta perché c’è una voragine in strada da due anni più volte segnalata, e noi perdiamo un mese di lavoro per starle dietro, la causa ci sta. Ma l’invito che vi rivolgo è di pensarci bene. Il Comune siamo noi, ricordatelo. D’altra parte ripeto l’invito all’Amministrazione a prestare attenzione alle segnalazioni dei cittadini, e a tenere per prima gli occhi aperti sul territorio per intervenire in maniera tempestiva.

Tornando al bilancio, notevole anche il risparmio dovuto all’ottimizzazione dei percorsi del trasporto scolastico: circa 35.000 euro in meno.

In conto capitale (minuto 36:00) c’è una diminuzione di spesa per l’adeguamento di scuole elementari di circa 50.000 euro e un aumento di 80.000 euro per la scuola media, in previsione di un intervento importante l’anno prossimo. Maggiori spese per la manutenzione ordinaria delle strade e per la manutenzione dell’illuminazione pubblica, una diminuzione di previsione per la costruzione e l’ampliamento dei cimiteri, una diminuzione importantissima per l’acquisizione di un terreno PEEP di 250.000 euro.

 

3.       Convenzione tra i Comuni di Bomporto, Bastiglia e Ravarino per la gestione associata dei servizi di competenza comunale necessari per il funzionamento della Direzione Didattica competente dei tre Comuni. Periodo anni scolastici 2011-2014. Approvazione.

4.       Convenzione tra i Comuni di Bomporto, Bastiglia e Ravarino per la gestione associata dei servizi di competenza comunale necessari per il funzionamento della scuola secondaria di primo grado intercomunale “A.Volta” periodo anni scolastici 2011-2014. Approvazione.

Due capitoli trattati insieme, la riorganizzazione della direzione didattica e la gestione associata della scuola media.

Argomenti trattati insieme (Minuto 59:00), le precedenti convenzioni scadute nel 2009 e prorogate fino ad ora, vengono adottate le nuove con una ripartizione parametrata delle spese sui tre comuni, in base alla percentuale dei bambini iscritti.

5.       Programmazione dell’offerta educativa e riorganizzazione della rete scolastica del Comune di Bomporto. Avvio piano triennale. (minuto 1:19:00)

Atto dovuto, quest’ultimo, a causa dell’adeguamento del servizio scolastico alla normativa nazionale e regionale, che prevede una organizzazione verticale della scuola: ogni 1000 (con una variazione possibile sul numero del 20%) bambini, la creazione di un comprensivo scolastico che segua l’alunno dalle elementari alle medie. Questo imporrebbe, a causa dell’organizzazione seguita fino ad ora a livello di scuola media, una divisione anche fisica dell’edificio in due parti, i due comprensori, appunto. Tale adeguamento deve essere fatto entro tre anni, quindi il Comune da il via al processo, con la riserva di sfruttare tutto il tempo messo a disposizione per studiare come effettuare effettivamente questo intervento senza avere ripercussioni economiche e, soprattutto, di servizio ai ragazzi. Voto dovuto a favore dell’atto.

6.       Nomina del rappresentante del Consiglio Comunale di Bomporto presso il Consiglio dell’Unione Comuni del Sorbara. (minuto 1:40:00)

Qui una novità. A seguito delle dimissioni del Consigliere Vicenzi, il consiglio è chiamato ad eleggere un nuovo consigliere di minoranza, e a seguito dell’astensione della maggioranza, la scelta è caduta di comune accordo sulla sottoscritta. Quindi da ora a fine legislatura avremo anche l’Unione del Comune a 5 stelle!

7.       Deliberazione di Giunta Comunale n.143 del 12/10/2011 avente ad oggetto: “Fondo per la mobilità dei Segretari Comunali per l’anno 2011. Prelievo dal fondo di riserva”  - Comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale. (minuto 9:37)

Era stata abolita l’agenzia autonoma dei Segretari comunali che sono tornati in sede alle prefetture; in corso d’anno, perviene una comunicazione di somma dovuta, quindi vi è una variazione di bilancio di 3.700 euro

8.       Mozione Consiliare in materia di trasparenza amministrativa e informazioni sull’Ente: anagrafe degli eletti. (minuto 1:45:00) La mozione, a seguito di una discussione con i capigruppo delle altre forze politiche, è stata ritirata per essere “ritarata” sulle esigenze specifiche del Comune di Bomporto. Verrà ripresentata e discussa al prossimo Consiglio utile.

 Da ultimo, mi fa piacere notare che dopo una decina di giorni sono stati effettuati oltre 100 accessi al video del Consiglio, certamente non tantissimi, ma di sicuro di più di quelle desolanti sedie vuote che dovrebbero ospitare il pubblico.

COMMENTO AL CONSIGLIO

nella Sala Consiliare di Bomporto, per la trattazione dell’ordine del giorno di seguito elencato:


  1. Variazione al Bilancio di Previsione per l’esercizio 2011.
  2.  Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2011.
  3. Deliberazione  di  Giunta  Comunale  n.  123  del 31.8.2011 avente  ad  oggetto: “Servizi attinenti Area Scuola e Istruzione primaria. Prelievo dal fondo  di riserva” - Comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale.
  4. Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 19.3.2011 Prot. n. 2992 avente ad oggetto: “adozione di azioni per migliorare modalità di conferimento e raccolta differenziata dei rifiuti”.
  5. Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 14.7.2011 Prot. n. 7301 avente ad oggetto: “la riduzione degli effetti negativi del patto di stabilità”.
  6. Comunicazione del Sindaco in merito alla razionalizzazione del servizio di trasporto scolastico.
  7. Dimissioni del Consigliere Fabio Vicenzi - Insieme per Bomporto

1-2. riguarda un provvedimento per la variazione del bilancio comunale in corso d'anno resosi necessario a causa dei variazioni tra le entrate ed uscite della spesa corrente e in conto capitale. Brevemente: maggiori entrate a causa di trasferimenti dallo Stato per un adeguamento sul numero di residenti, effetto della penultima manovra finanziaria - molti comuni hanno avuto tagli, noi e pochi altri in provincia di Modena, invece, abbiamo goduto di questa straordinaria entrata extra...circa 100000 euro nel nostro caso - che vanno a compensare le minori entrate previste dagli oneri di urbanizzazione. Per questo motivo è stato possibile annullare (per ora) il ricorso all'utilizzo di proventi derivanti da oneri di urbanizzazione per le spese correnti, al contrario di ciò che avveniva prima per una percentuale intorno al 30%.

4. Nostro ordine del giorno avente come scopo quello di migliorare e/o introdurre la differenziata durante le manifestazioni pubbliche e nei luoghi ed impianti pubblici ad alta frequentazione del territorio comunale, qualora non fosse presente. Al momento della redazione di questo odg (presentato il 19 marzo 2011!), avevamo notato che in queste occasioni o presso tali insediamenti non venivano disposti contenitori per la differenziata. 

Dopo un elenco dei provvedimenti che la maggioranza intende adottare nei prossimi mesi (trattati sull'ultimo numero del giornalino comunale) ci è stato detto che quanto proposto in questo ODG in parte già avviene nelle loro politiche messe in campo recentemente, come l'avviamento della raccolta differenziata negli ambulatori, nell' USL, in Comune, nei circoli (precisiamo parte di questi sono stati avviati durante l'attesa di discussione di questo ODG, depositato ben 6 mesi prima rispetto a quando è stato discusso, cioè il 29 settembre!) ma NON ancora nella piscina comunale. Mentre sul discorso manifestazioni, ci è stato detto che la differenziata avviene già, ma solo all'interno delle cucine presso grandi stand o feste, ma non effetivamente all'esterno o dove si aggira il pubblico o presso i piccoli stand (in particolare alla festa del lambrusco, tagliatella, matildica, notte blu), cosa che ci interessava particolarmente per la sua funzione educativa nei confronti di cittadinanza. Poi ancora, sul fronte formativo: verrà mandato a casa un opuscolo per spiegare meglio come fare la differenziata a seguito della sostituzione dei cassonetti e del potenziamento dei punti di raccolta in strada, (che ad oggi vedono solo il cassonetto della indifferenziata, in alcuni casi carta vetro e plastica, ma questo non in modo capillare sul territorio), verrà avviata una campagna formativa nelle scuole che, oltre che i bambini, coinvolegerà sinergicamente anche i genitori attraverso una iniziativa che si svolgerà anche presso le isole ecologiche (CDR) del comune, denonimanta "capitan eco".

Riguardo alla parte in cui si richiede maggior controllo di come conferire i rifiuti nelle isole ecologiche o punti di raccolta di strada ed educazione, apprendiamo che già le GEV - in capo alla Provincia - hanno compiti sanzionatori, anche sul nostro territorio, ma che per una politica d indirizzo prettamente provinciale per ora si concentrano sull'opera di formazione ed educazione piuttosto che punire gli indisciplinati. Forse è il caso di inasprire questi tipi di controlli visto il perdurante fenomeno di abbandono di rifiuti di ogni tipo che avviene a fianco dei bidoni e davanti all'isola ecologica di via C Testa, che non accennano a diminiure.

Provvedimento adottato e votato all'unanimità dal Consiglio

Novità che è uscita pubblicamente dall'assessore Stigliano, la costituzione di un tavolo tecnico politico volta ad appurare la possibilità di adottare il Porta a Porta, studio che dovrebbe dare delle risposte sulla convenienza a livello di costi sul farla o meno, in termini di ricaduta sulla tariffa, in base alle attuali situazione sociale e culturali sul nostro Comune. Abbiamo ribadito che quello non può essere il solo parametro da valutare per prendere una decisione, ricordando come la maggior qualità della differenziata, la riduzione, la funzione educativa, il senso civico nei confronti del rispetto dell'ambiente, garantiti dalla raccolta PAP, siano fattori altrettanto importanti da tenere conto. Vederemo e vigileremo in che tempi (temiamo biblici) e su come avverrà lo studio annunciato.

5. Altro nostro Ordine del giorno. Si chiedeva una VERIFICA sulla possibilità di adottare soluzioni di finanziamento alternativo attraverso accordi con le banche che detengono in deposito gli avanzi di bilancio degli anni precedenti, per neutralizzare gli effetti negativi del patto di stabilità che colpisce in modo ingiusto i Comuni virtuosi come il nostro, che non possono essere spesi per opere pubbliche etc. Non avendo il nostro Comune pagamenti non risolti con ditte e fornitori, la proposta inoltrata non è tecnicamente applicabile a detta della maggioranza e della responsabile finanziaria e contabile del Comune. Abbiamo chiesto di valutare questa possibilità, non essendo praticabile, l'ordine del giorno è stato bocciato.

6.Comunicazione che potete consultare direttamentedal sito del comune QUI

7. Lo storico Consigliere Fabio Vicenzi si dimette a causa di impegni personali. Gli facciamo i migliori auguri per i suoi attuali e futuri impegni in altri ambiti. Gli succede il bomportese Alfio Scalisi, piuttosto attivo e conosciuto nel mondo del volontariato. In bocca la lupo ad Alfio

Rescoconto del CONSIGLIO

Presso la sala consiliare del vecchio municipio, dalle h.21 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni permanenti. Integrazione.
  2. Operazione di aggregazione dei soggetti affidatari del servizio di trasporto pubblico locale nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza (con presenza dell'AD di ATCM Pietro Odorici)
  3. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Insieme per Bomporto” in data 3.9.2011 Prot. n. 8705 avente ad oggetto: “Per un processo di fusione del trasporto pubblico locale che sia efficiente ma anche attento alle esigenze dei cittadini”.
  4. Accordo Territoriale per l’Ambito Produttivo di Villavara, ai sensi dell’art. 15 della L.R. 20/2000 e dell’art. 58 del PTCP – Approvazione.
  5. Mozione consiliare in materia di autorizzazione integrata ambientale sulla terza linea dell’inceneritore di Modena presentata dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 17.8.2011 Prot. n. 8280.
  6. Contro- Mozione consiliare in materia di autorizzazione integrata ambientale sulla terza linea dell’inceneritore di Modena presentata dal Gruppo Consiliare “Bomporto soliderietà e progresso ( PD-IDV-SEL-Socialisti italiani)” in data 3.9.2011 Prot. n. 8727
  7. Comunicazione del Sindaco relativa ad edificio pericolante in Via Pasubio, Frazione di Solara – Provvedimenti.
  8. Comunicazione del Sindaco relativa alla diagnosi e certificazione energetica di alcuni edifici comunali.


Dopo aver rimandato il consiglio di una settimana (senza peraltro avvertire l'AD di Atcm Odorici che si era presentato regolarmente il 30 agosto sera davanti ad un Municipio deserto e chiuso) per consentire molto probabilmente di preparere la contro mozione (a favore dell'inceneritore) targata PD, il 6 settembre si è finalmente svolto il consiglio comunale con parecchia "carne al fuoco", in primis su tutto la questione dell'ampliamento dell'inceneritore; andiamo per punti iniziando dalla comunicazione inerenti il punto 7, vista la presenza in sala del diretto interessato. La comunicazione è relativa all’edificio pericolante di Via Pasubio di Solara; si tratta di una situazione un po’ complessa, una parte di un’abitazione fatiscente è crollata in parte sulla pubblica via, in parte in una proprietà privata. Mentre la strada è stata messa in sicurezza, il privato cittadino che si trova coinvolto in questo crollo si trova a richiedere all’Amministrazione di intervenire in vece del proprietario (insolvente e attualmente irreperibile) per sanare una situazione che non gli permette di entrare, se non a piedi nella sua proprietà attraverso il passo ostruito dalle macerie pericolanti. Il Sindaco comunica che i fondi sono stati stanziati (circa 13.000 euro per l’intervento), spese anticipate per poi rifarsi sul proprietario, ma che l’intervento tarda poiché è necessario l’autorizzazione a procedere dell’autorità giudiziaria, poiché si parla dell’interferenza di una istituzione su due proprietà private (e quella che è crollata, e quella vittima di tale crollo); il quadro è semplificato con una news dell’ultim’ora (??) dal fatto che al proprietario, insolvente con la Banca, è subentrata la banca stessa; auspichiamo che la comunicazione tra Amministrazione e Banca sia più efficace e veloce di quanto avvenuto finora, e che per il nostro cittadino vittima di questa situazione si risolvano presto le cose.

Passiamo al punto 2 in ODG: Operazione di aggregazione dei soggetti affidatari del servizio di trasporto pubblico locale nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza
Argomento importante: il Comune di Bomporto, in quanto azionista della Società di trasporto pubblico (STP) ATCM di Modena, è chiamato a pronunciarsi sulle operazioni che porteranno alla creazione di “SETA”, Società Emiliana Trasporti Autoferrotramviari, frutto della fusione-acquisizione delle società di Modena – Reggio Emilia – Piacenza. E Parma, che ci sta in mezzo? Ottima domanda. Parma è “fuori dai giochi” in quanto oggetto, al momento, di un bando di gara non revocabile per la privatizzazione di una parte del suo capitale, attualmente interamente pubblico, che non può essere revocato. Seta, una volta formata, parteciperà al bando di gara.
L’idea, a nostro parere buona, a base della creazione di SETA è di giungere ad una razionalizzazione delle aziende, sia in termini di parco mezzi che relativamente alla gestione del personale, alla creazione di nuove linee interprovinciali, alla creazione di un oggetto più rilevante a livello regionale e nazionale in termini di capitale. Inoltre si accoglie anche la spinta in questo senso da parte della Regione; alla fine, tra qualche anno, le STP saranno quattro: Modena+Reggio+Piacenza, Bologna+Ferrara, la Romagna e Parma.
Tutto ottimo ma…ci sono parecchi ma…che andiamo qui a spiegare:

-    Atcm Modena ha, in previsione di chiusura a fine 2011 il pareggio di Bilancio, dopo almeno 3 anni di “lacrime e sangue”, un piano industriale di grandissimo rilievo ed evidentemente molto efficace per passare da una perdita di alcuni milioni di euro al pareggio. Reggio Emilia e Piacenza, invece, sono in perdita. La nuova azienda, pur riconoscendo questa situazione ad Atcm, si prepara ad altri anni di “austerity” per riequilibrare il Bilancio globale, almeno 3 anni. Ora, è vero che Atcm ha già adeguato le tariffe, è già impegnata contro l’evasione del titolo di viaggio, ha già ottimizzato il personale… ma sicuramente il territorio Modenese non vedrà lo sviluppo di nuove linee, come ad esempio il tanto agognato (almeno nel nostro territorio) collegamento trasversale Nonantola-Bomporto-Sorbara-Carpi. Dunque inaccettabile.Questo il primo punto a svantaggio della creazione di questo oggetto.
-    Non esiste un piano industriale dettagliato di COME si farà a giungere nei prossimi 3-5 anni al pareggio di Bilancio. Mezzo punto a sfavore, poiché è vero che se sono stati in grado di farlo con Atcm ci riusciranno anche con la nascente Seta.
-    Lo statuto della società nascitura ci lascia molto molto perplessi in due punti almeno. Il primo, alla voce “La società ha per oggetto” si legge:
“l'esercizio, l'organizzazione, l'impianto e la gestione complessiva dei servizi di trasporto pubblico autofilotranviario e ferroviario di persone e merci in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, l'esercizio delle attività di noleggio ferroviario e di autoveicoli con e senza conducente, servizi ferroviari per conto di altri gestori..” e altre attività correlate. Poi scorrendo le varie voci emergono: “gestione di parcometri, parchimetri, parcheggi, aree attrezzate per la sosta, rimozione auto, sistemi integrati di controllo del traffico, gestione del preferenziamento semaforico, accesso ai centri urbani ed i relativi sistemi e tecnologie di informazione e controllo e quant'altro attinente al trasporto; (…) programmazione, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di viabilità e traffico; (…) gestione, anche per conto terzi, di impianti di erogazione di carburante (gas metano, gpl, ecc.)” E va beh, son comunque attività connesse alla viabilità, anche se la gestione di una pompa di benzina non c’entra molto con il trasporto pubblico. Proseguendo appaiono altre cose interessanti: “commercio all'ingrosso di pezzi di ricambio e di complessi meccanici ed elettromeccanici, nuovi ed usati; attività di gestione e promozione turistica;  l'assunzione di rappresentanze e di deposito merci;  attività di riscossione per conto degli enti impositori di sanzioni, multe, pedaggi, imposte, diritti, tasse e quant'altro; gestione delle attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate e delle attività connesse o complementari indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria e patrimoniale, con esclusione di qualsiasi attività di commercializzazione della pubblicità; servizio affissioni (…) gestione immobiliare; gestione, esecuzione e manutenzione della segnaletica verticale ed orizzontale; sicurezza stradale e pronto intervento stradale; trattamento dei rifiuti solidi urbani, liquidi e gassosi connessi ai cicli di manutenzione e pulizia dei veicoli e degli impianti fissi, anche conto terzi connessi con le lavorazioni; elaborazione di progetti e direzione lavori di opere da realizzare per conto proprio o commissionate a/da soggetti terzi; (…) organizzazione e gestione di corsi per la diffusione e l'applicazione delle conoscenze scientifiche, tecnologiche, gestionali ed organizzative nei campi di proprio interesse.” Ora, alla luce di questo, copio-incollato direttamente dallo Statuto, ci tengo a sottolinearlo, pare più che una società per la gestione dei trasporti pubblici nasca una specie di fac-totum sul territorio, finanziato da capitale pubblico, che possa in qualche modo fare concorrenza sleale a officine meccaniche, servizi funebri, “attacchini”, società di smaltimento rifiuti, agenzie di riscossione tributi. Ma non si rischia, ci chiediamo, che con tutte queste attività si perda di vista lo scopo principale, che è quello di garantire AL CITTADINO un’azienda efficiente, puntuale, ed economica?
Il secondo, alla fine dello stesso Statuto, si legge (sempre copio-incollando): “L'utile netto (…)” sarà distribuito “in favore dei soci in misura non inferiore al 50% (cinquanta per cento) dell’importo complessivo degli utili netti distribuibili.” Giusto, anche io se investo i miei denari voglio un ritorno economico. Ma qui si sta parlando di una società che rende un servizio pubblico, anche sociale, sono i pullmini dei bambini che vanno alle scuole elementari, il contatto con il mondo di un anziano che va al mercato al lunedì.. insomma un ente che inciderà sul budget familiare, soprattutto delle fasce più basse. Allora non avrebbe più senso, per la delicatezza dell’argomento trattato, destinare una quota fissa degli utili anche al miglioramento dei servizi? Mi è stato risposto che utili non ce ne saranno per i prossimi 3-5 anni. Vero. Ma questa società ha durata fino al 2050, siamo nel 2012, massimo entro il 2017 inizieranno ad esserci, questi utili. Si tratta di 33-35 anni di utili, che finiranno al 50% per statuto nelle casse degli azionisti, mentre nessuno ci garantisce che il disavanzo verrà utilizzato per ridurre il costo del biglietto, o per istituire nuove linee. O magari si acquisterà un nuovo carro funebre, chissà.
Queste le ragioni del nostro voto contrario.

punto 1:Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni permanenti. Integrazione. In sostanza, clamoroso al "Cibali", dopo 2 anni dalla nostra mozione votata a maggioranza, arriva le web cam in consiglio comunale! Alleluja...Assieme all'integrazione del regolamento preposto che prevede di poter riprendere le sedute ad ecezione dei casi che riguardano questioni di privacy o riferite a persone ben definite, la web cam è già stata montata ed operativa. Nonostante il grave ritardo imputabile principalmente al dipartimento del servizio informatico associato in capo all'unione (gestito dal dirigente Dott Sola, quello dei 85000 euro lordi/anno + premi) ora, insieme all’arrivo dell'adsl (almeno per i cittadini di Sorbara) non avrete più scuse per non seguire on-line i lavori del Consiglio Comunale di Bomporto e dell'Unione, anche se in differita e non ancora live, dalla prossima convocazione.

Punto 4: Accordo Territoriale per l’Ambito Produttivo di Villavara, ai sensi dell’art. 15 della L.R. 20/2000 e dell’art. 58 del PTCP – Approvazione.
E finalmente si ritorna a parlare di PSC. Mi dispiace che la maggioranza abbia preso una mia osservazione in modo così negativo, tanti di noi si chiedevano perché, se si era parlato si approvazione del Piano prima dell’estate, la cosa è passata in sordina fino ad ora. Non stiamo ad accusare di negligenza, ci mancherebbe, anche perché non c’è stato, oggettivamente, le pratiche sono tutte archiviate, e l’iter va avanti. Il nostro rimprovero è la mancanza di una semplice comunicazione: “Cittadini tranquilli, non ce ne siamo dimenticati, l’iter va avanti. Stiamo aspettando un accordo territoriale sulle aree produttive di Villavara, dobbiamo consultare gli altri Comuni dell’Unione e la Provincia, ci vorrà un mese (o due, o tre)” Ed ecco, qui c’è proprio quell’Accordo, che porterà presto all’approvazione del PSC. Noi ci siamo astenuti, siamo d’accordo perché è un atto che permetterà di andare avanti nell’iter, ma ancora si parla di cementificazione del territorio, in area di completamento, 52.000 mq di capannoni. Già, non ce ne sono abbastanza di capannoni sfitti, abbandonati, non finiti….ma avanti cosi, loro riescono a ragionare solo con sviluppo basato con nuovo cemento… 

punto 5 e 6: Due mozioni, la nostra e quella della maggioranza, simili ma profondamente diverse. Ve le alleghiamo entrambe, così vi potete farvi un’idea.
Faccio una premessa, non breve, per spiegare la situazione. Hera attualmente ha l’autorizzazione per incenerire 240.000 tonnellate di rifiuti all’anno, di cui 30.000 (attualmente derogati a 45.000 ton/anno) di rifiuti speciali. Attualmente visto l’incendio che ha colpito la vecchia terza linea nel 2009 e poi andata fuori uso, sono 180000 le ton/anno che incenerisce l’impianto. I primi sono principalmente quelli che noi non differenziamo (in realtà anche il 25% del totale (<50% mediamente) che differenziamo su base bacino hera (da Bomporto a tutta l’area centro sud della provincia), i rifiuti urbani del cassonetto grigio del generico, i secondi sono o rifiuti provenienti dai processi industriali o dalle imprese o ditte commerciali e quello che rimane quando si tratta il rifiuto differenziato( i cosidetti speciali non pericolosi che possono venire importati da tutta italia). In questa sede non si discute in merito a questo, sono diritti acquisiti che restano fermi. Per raggiungere questo obiettivo, attualmente c’è la quarta linea, il camino azzurro che vediamo stagliarsi verso il cielo, ome già detto da 180.000 tonnellate/anno, due linee vecchie sono state smantellate, e la terza è l’oggetto di questa AIA: attualmente c’è l’autorizzazione a ristrutturare questa linea, e a rimetterla in funzione. Invece con questa nuova AIA si chiede invece di smantellarla completamente e di ricostruirla del tutto, nuova e più efficiente.
Due anni e mezzo di lavoro, 56 milioni di euro. CINQUANTASEI MILIONI DI EURO. Ora, vogliamo veramente credere che Hera faccia questo tipo di investimento e poi si accontenti di incenerire quel poco che rimarrà di non differenziato quando la provincia raggiungerà il 65% di raccolta differenziata, così come previsto a fine 2012 dalla normativa nazionale (DL 152/06 – art 205 che non sarà rispettato visto che siamo al 52% solo a fine 2011 e andremo in infrazione)? Ovvio che no, visti anche i trend di crescita dei rifiuti in forte ribasso negli ultimi anni unito al fatto che devre crescere la differenziata per legge…E quindi secondo noi più verosimilmente si arriverà adirtuttira a togliere o aumentare il tetto degli Speciali (che possono venire da fuori provincia), anche se per ora dagli annunci rimane tutto cosi, (L’Informazione 13/09/2011);conseguenze: i cittadini modenesi da un lato pagheranno una TIA (la tassa del rusco per intenderci) maggiorata (per Hera (ma solo per loro però…) il porta a porta è più caro che gestire decine e decine di punti attrezzati), e si sforzeranno di differenziare tutto per raggiungere gli obiettivi, all’altro si vedranno incenerire le stesse quantità di rifiuti indipendentemente dalla loro buona volontà.
Abbiamo portato studi della Dottoressa Gentilini, oncologa, che dimostra un’incidenza maggiore di tumori e parti prematuri nelle vicinanze degli inceneritori, ci sono documenti firmati da esimi medici dell’I.S.D.E.(organo autorevole internazione che riunisce i migliori medici oncologici e non a livello mondiale) che chiedono la dismissione di tale pratica, ma il Sindaco sostiene che ci sono studi altrettanto autorevoli (tra cui anche quelli  dell nostro ex ministro Prof. Veronesi appunto, clamorosamente smentito da ciò che dicono e prescrivono il direttivo dei Medici dell’I.S.D.E.) che dimostrano l’esatto opposto, e comunque non c’è nessuna prova fornita da Arpa o da altri studi universitari che avvalla le nostre tesi, ad ecezione di Moniter sul discorso parti prematuri.
Ci dicono che le emissioni non creano alcun tipo di danno  perche entro le normative i legge (anche se personalmente, lo ribadisco, continuo a non crederci). In ogni caso si tratta di un investimento cospicuo per degradare delle materie prime che potrebbero essere re-immesse in un nuovo ciclo di vita allo stato di ceneri da smaltire in discarica. La materia a nostra disposizione è FINITA, non illimitata. Se la riutilizziamo, allora si diverrà infinita, mentre se la riduciamo in cenere, interrompiamo il ciclo. Se vogliamo preservare il nostro stile di vita, se vogliamo continuare a crescere, lo possiamo fare solo riutilizzando.
Questo si basa sulle dimensioni del nostro pianeta, e sulle risorse che la natura ha messo a nostra disposizione.
Ed inoltre, parlando di cose più grette, quale può essere la questione economica dell’operazione, attualmente incenerire costa 108 euro a tonnellata. Ricordiamo che non è come accendere un pezzo di carta nel camino. Ci sono processi che innescano la fusione, che va alimentata e controllata, filtri, ceneri, manutenzione, monitoraggio, trasporto da e per l’inceneritore. …e invece un ciclo tipo Vedelago basato su trattamenti meccanici biologici o per estrusione? All’inizio, quando l’impianto non è ancora ammortizzato, costa sui 40 euro a tonnellata, dopo qualche anno tra zero e 20 euro a tonnellata.
Ma allora… se ci aggiungiamo il pericolo (non dimostrato secondo loro) di danni alla salute, perché continuiamo a incenerire? Perche nel dubbio se ci sono comprovate alternative alla soluzione dell’incenerimento, i nostri amministratori non applicano il tanto sbandierato principio di precauzione…Facile immaginarlo…Ci sono logiche affaristiche di convenienza dietro che dominano tali processi decisionali?? Provate anche voi a chiederlo alle Amministrazioni locali che all’unanimità ieri (12 settembre) hanno formalmente autorizzato la suddetta AIA in sede di conferenza dei servizi. Io attualmente non so rispondere.tatto sta che la nostra mozione non è passata e di conseguenza è passata la loro. Ecco in nomi di consiglieri che hanno votato contro (Dunque a favore dell'inceneritore (atti pubblici)):

Sindaco Alberto Borghi; Meschiari Tania (assessore Pubblica Istruzione, Servizi Sociali, Sanità) ; Claudio Gibertini (assessore sport volontariato); Enzo Sacchetti (assessore Al Bilancio, Tributi, Patrimonio); Marcello Mandrioli (Capogruppo PD); Della Marca Francesca; Brunetto Righi. SI sono astenuti invece i 2 consiglieri in quota maggioranza, Mario Lugli e Giuseppe Marrese (SEL).

Con questa approvazione si autorizza un investimento così ingente in una tecnologia obsoleta e sporca. Inoltre (aggiornamento del 12 settembre) è saltato pure fuori il balzello che da ora in poi sarà possibile incenerire una quota pari al 28% della capacità attuale (e futura) totale dell'impianto... quota che riguarda rifiuti speciali non industriali (gli industriali rimaranno max 30000 ton/anno, salvo probabili deroghe)…ergo come previsto aumenteranno gli speciali che verranno importati da fuori provincia….facendo 2 conti attualmente il 28% di 180000 sono 50400 ton/anno!!! che diverranno oltre 67000 quando andrà in funzione a regime la nuova linea nel 2014….TUTTO AMPIAMENTE PREVISTO. Ma chiedetevi perchè ogni tanto. NOn ci resta che sperare in successive azioni che verranno prese in sede di conferenza sulla discussione del nuovo Piano di Gestione rifiuti Provinciale (PPGR), per il quale possano essere presi provvedimenti in grado di far cambiare idea il gestore sulla fattibilità o meno della terza linea. Sicuramente come Movimento 5 Stelle, daremo battaglia anche su questo.

 Ultimo punto (8): Comunicazione del Sindaco relativa alla diagnosi e certificazione energetica di alcuni edifici comunali. Da ultimo la comunicazione sull’iter seguito per la certificazione energetica di alcuni edifici di proprietà comunale, non tutti, e per la diagnosi energetica, cioè, a seguito dei consumi rilevati e di come questi si distribuiscono tra pareti, finestre, tetto e impianto, si stabilisce dove conviene intervenire per avere il maggior risparmio energetico al minor costo. A parte la comunicazione, meramente di metodo (si fa così per tutti gli edifici di cui si effettua una diagnosi energetica) non sono stati comunicati i risultati di questo studio o i i dettagli operativi degli interventi proposti per migliorare le prestazioni energetiche o riqualificare i suddetti edifici. Seguirà probabilmente una nostra interrogazione in merito. Come andrà a finire? Seguite i prossimi Consigli Comunali!

CONSIGLIO COMUNALE DI BOMPORTO di Mercoledi 27 Luglio dalle h.21

Commento al Consiglio Comunale 

Ordine del Giorno in discussione:

<!--[1.      Autorizzazione ai sigg.ri Bellini e Forti per intervento edilizio realizzato a minor distanza dal confine con area di proprietà comunale.

<!--[2.  Convenzione tra i Comuni di Bomporto, Finale Emilia e Nonantola per la costituzione di un Ufficio Unico di Segreteria. Provvedimenti

Primo punto, specifico nella discussione ma di interesse generale, verte la concessione ai Signori Bellini e Forti di mantenere in essere una piccola struttura (un metro e mezzo per due) che hanno realizzato abusivamente sul loro confine. Tale struttura, in legno e senza fondamenta, ospita un addolcitore, un dispositivo per trattare l’acqua in ingresso all’abitazione. In se, la concessione a non demolirla pare ragionevole, per l’impossibilità di spostare l’impianto, per l’uso esclusivamente dedicato a questo scopo, e per il confine con una parcheggio di proprietà comunale, che in se non crea servitù o disagio.

Quello che ci può interessare come collettività in questa discussione sono due punti. Il primo, che la Polizia Municipale e i Tecnici Comunali stanno girando per le vie del territorio per verificare l’esistenza di abusi edilizi, non allo scopo di elevare sanzioni, ma con la volontà di mantenere nella legalità il territorio. Il secondo è che piccole strutture di alloggiamento impianti potranno derogare al metro e mezzo di distanza dal confine, anche sul nuovo PSC. Abbiamo espressamente chiesto come Lista Civica (MoVimento 5 Stelle), di rendere necessaria una verifica che gli impianti tecnologici non possano essere assolutamente alloggiati in nessun altro posto all’interno del lotto o dell’abitazione. Questo per evitare il “fiorire” di tali strutture, perché diciamocelo, già le case son piccole, la possibilità di installare qualche impianto all’esterno fa gola a tutti. E invece tale pratica è da scoraggiare, primo perché si rischia l’effetto favelas (la fantasia costruttiva è molto vasta in questi casi, e difficilmente controllabile), proprio perché si tratta di confini esposti al pubblico passaggio,  secondo perché spesso si alterano i rapporti di permeabilità del terreno del lotto.. e terzo, non da ultimo, per evitare che un piccolo ricovero con il tempo diventi un garage. Nel PSC verrà espressamente specificato ( o almeno speriamo) che non saranno concessi cambi di destinazione d’uso di tali strutture.

Secondo punto, la convenzione che vede la Segretaria Comunale Alessandra Rivi impegnata su più fronti, Comune di Bomporto, Comune di Nonantola e Comune di Finale Emilia, viene recessa dal Comune di Finale Emilia, in accordo con Bomporto e Nonantola. Questo comporta che la Segretaria torni a lavorare solo per questi due Comuni “ abbandonando” il terzo, con un aggravio di costi sulle casse Comunali dei primi 2. Ovviamente a tale aggravio corrisponde una maggior presenza negli uffici comunali, come prima della convenzione.

Quello che ci preoccupa è proprio questo incremento di costo per il Comune (visto l’alto costo con incarico da dirigente): è vero che un giorno in più negli uffici comunali di Bomporto della nostra Segretaria è necessario, però tale spesa non era prevista a Bilancio (ovviamente non si potevano prevedere le decisioni della nuova giunta di Finale Emilia, che, ricordiamolo, ha avuto le elezioni in primavera 2011) e questo potrebbe influire negativamente sulla stabilità del Bilancio stesso. Lo vedremo nei prossimi mesi.

Stay tuned!

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